██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Advanced Packaging Tool
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Lmwdq'mwdgAdvanced Packaging Tool (conosciuto con l'mwdwacronimo mweaAPT), in mweqinformatica, è il gestore standard di mwegpacchetti mwewsoftware della mwfadistribuzione GNU/Linux mwfqDebian.
Contents
• Storia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
La prima versione venne pubblicata il 16 agosto 1998 e introdotta per la prima volta in Debian 2.1, pubblicato il 9 marzo 1999, mentre il 1º aprile 2014 è giunto alla versione 1.0.cite-ref-qa-debian-org-1-0[1]
Caratteristiche
Contrariamente a mwjwdpkg, apt è in grado di gestire le mwkadipendenze in fase di mwkqinstallazione e rimozione di mwkgsoftware; è concepito per l'installazione di software da mwkwrepository connettendosi a mwlainternet e inoltre ha la particolarità di sfruttare contemporaneamente diverse sorgenti di pacchetti (sorgenti remote mwlqFTP e mwlgHTTP, mwlwCD-ROM, mwmaDVD e mwmqdisco rigido), di gestire autonomamente diverse distribuzioni di pacchetti e di permettere velocemente l'mwmgaggiornamento del sistema operativo a una particolare mwmwdistribuzione. Può anche gestire pacchetti scaricati su una macchina senza connessione utilizzando mwnaapt-offline.
Esempi di utilizzo
Per utilizzarlo basta digitare in un mwqwemulatore di terminale il mwracomando
mwrgapt-get o mwrwapt
Seguito da opzioni e parametri.
Installazione pacchetti
L'installazione di nuovi pacchetti, una volta impostate le sorgenti, è effettuabile attraverso l'esecuzione del comando:
apt install nomepacchetto
dove mwtgnomepacchetto è il nome del pacchetto che si vuole installare
Rimozione dei pacchetti
La rimozione si può effettuare attraverso l'utilizzo del parametro mwuqapt remove, che però si limita a rimuovere solo il pacchetto e non i file di configurazione:
apt remove nomepacchetto
Per rimuovere, oltre i pacchetti, anche i file di configurazione utilizzati dagli stessi, digitare:
apt remove—purge nomepacchetto
Per rimuovere i pacchetti e le dipendenze non più utilizzate invece:
apt autoremove nomepacchetto
Aggiornamento dei pacchetti
Per aggiornare un singolo pacchetto:
apt upgrade nomepacchetto
Per aggiornare tutti i pacchetti installati:
apt upgrade
Per aggiornare tutti i pacchetti e rimuovere gli obsoleti nonché le relative dipendenze:
apt dist-upgrade
Per aggiornare tutti i pacchetti e rimuovere gli obsoleti:
apt full-upgrade
Esegue un avanzamento di versione della distribuzione (solo per Ubuntu e basate):
apt do-release-upgrade
Simulazione di operazioni
L'opzione mwaa--simulate, anteposta all'azione, consente di simulare l'azione e tutti i passi che il programma normalmente compirebbe, quindi vedere cosa verrebbe effettuato senza però correre alcun rischio. Per utilizzarla:
apt-get—simulate azione
Ad esempio, prima di compiere un upgrade importante, si può provare il seguente comando e controllare che non vengano installati pacchetti che non ci interessano e che non vengano disinstallati pacchetti importanti:
apt-get—simulate upgrade
Gestione elenco sorgenti
Per modificare l'elenco delle sorgenti da cui APT andrà ad attingere è possibile modificare il files mwbw/etc/apt/sources.list ed eventualmente mwca/etc/apt/sources.list.dcite-ref-4[4] ogni riga nell'elenco dovrà seguire uno di questi formati:
deb http://host/debian distribuzione sezione1 sezione2 sezione3
deb-src http://host/debian distribuzione sezione1 sezione2 sezione3
La prima parola di ogni riga, mweqdeb o mwegdeb-src, indica il tipo di archivio: se contiene pacchetti binari (mwewdeb), che sono i pacchetti già compilati che normalmente usiamo, o se l'archivio contiene i pacchetti sorgente (mwfadeb-src), che sono il mwfqcodice sorgente originale del programma. La seconda parola indica l'indirizzo della sorgente.
Al posto di mwfwdistribuzione deve essere indicata la distribuzione che si vuole gestire (di solito uno dei tre rami di sviluppo mwgastable, mwgqtesting o mwggunstable, oppure esplicitamente la versione, per esempio mwgwwoody, mwhasarge o mwhqetch).
Le mwhwsezioni indicheranno quali parti della distribuzione dovranno essere gestite (normalmente si possono trovare mwiamain (i pacchetti completamente liberi, la maggioranza), mwiqnon-free (i pacchetti distribuiti sotto una mwiglicenza non libera) e mwiwcontrib (pacchetti liberi che però dipendono da altri non liberi). Al termine delle modifiche dei files mwja.list è necessario tuttavia, affinché APT riconosca le modifiche, digitare:
apt-get update
La versione semplificata: apt
mwkaLinux Mint nel 2011 introdusse uno mwkqscript in mwkgpython denominato mwkwapt che utilizzava una sintassi semplificata di mwlaapt-get.
Con la versione 1.0 è stata introdotta a una nuova versione denominata mwlgapt meglio performante e che utilizza una mwlwsintassi semplificata. Tra le novità vi è, durante l'esecuzione delle operazioni, una barra del progresso per indicarne lo stato di avanzamento.
Curiosità
È possibile visualizzare un mwmgeaster egg nascosto al suo interno, visualizzabile tramite l'opzione mwmwmoo.
Note
cite-note-qa-debian-org-11. ↑ mwpwmwqamwqqAccepted apt 1.0 (source all amd64), su mwqgqa.debian.org. mwqwURL consultato il 17/04/2014.
cite-note-22. ↑ mwrwMarco Bonfiglio, mwsamwsqNovità per il package manager di Debian: rilasciato APT 2.0, su mwsgmiamammausalinux.org, 18 marzo 2020.
cite-note-33. ↑ mwtgmwtwmwuaSOURCES.LIST(5), su mwuqmanpages.debian.org.
cite-note-44. ↑ mwvqmwvgmwvwitSourcesList, su mwwawiki.debian.org.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Advanced Package Tool
Collegamenti esterni
• Advanced Packaging Tool, su packages.debian.org.
• Repository sorgenti di Advanced Packaging Tool, su salsa.debian.org.
• mw0wApt Howto, su debian.org. URL consultato il 25 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2019).